1 trieste luca.jpg20141005_142508.jpganguane davide 1.jpganguane michela 1.jpgarsiero grotta della cava.jpgasiago.jpgbuso delle anguane.jpggrappa.jpgingresso spaurasso.JPGmanu e luci g estate.jpgmarina grotta cava.jpgmartina anguane bis.jpgpiero rana.jpgpipistrello.jpgpisatela.jpgsan luca.jpgsilvia anguane.jpgteleferica.jpgtrieste 3.jpgtrieste aurora.jpgtrieste.jpgvale scala.jpg

Notizie e racconti dal Gruppo Speleologico CAI Marostica i barbastrji

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Grazie Don Aniello

26 ago. 2016 Apprendiamo con tristezza della scomparsa di Don Aniello dell'Istituto Piccola Opera di Redenzione di Crosara. Noi speleologi lo ricordiamo con affetto non solo per il suo sempre grande prodigarsi per aiutare quanti nella comunità avessero bisogno di aiuto, ma anche per avere sempre sostenuto con sincera dedizione ed interesse, il nostro lavoro di educazione dei giovani alla conoscenza ed al rispetto del territorio. Marostica perde uno di quegli uomini che non hanno bisogno di riflettori per lasciare un'impronta di luminosa positività e di vera crescita per la comunità. Valentina Tiberi, Presidente Gruppo Speleo CAI Marostica I barbastrji

 

Grotta della Vecchia Diga - Straordinaria geologia

25 ago. 2016 Domenica scorsa siamo stati guidati dall'amico Stefano Trevisan dell'Unione Speleologica Pordenonese CAI in una interessantissima uscita alla grotta della Vecchia Diga (Barcis, PN). La cavità si apre su uno di pendii che guardano la bellissima Forra della Valcellina; ci ha sopresi per la sua genesi, la ricchezza di straordinari fossili di Rudista ed il contesto geologico in cui è inserita, poco distante dalla Faglia Periadriatica ovvero il confine tra le Placche tettoniche dell'Africa e di quella Europea. A ridosso dunque dei luoghi di collisione fra due continenti, che sconquassano il paesaggio ancora oggi ma in maniera forse troppo lenta da essere percepita dall'uomo. LEGGI TUTTO

  

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A settembre due occasioni per avvicinarsi al mondo delle grotte!

25 ago. 2016 11 settembre: Bus Bo' de Pavei e 28 settembre: traversata in notturna al Buso delle Anguane! Non perdere l'occasione! 

 

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notturna in aguane 28 sett 2016

 

 

Avventura speleo x tutti al Buso della Rana

23 ago. 2016 E' passato quasi un mese ma in quest'ultimo periodo ci abbiamo dato dentro con l'esplorazione e abbiamo tralasciato il racconto di molte belle occasioni anche di didattica come l'escursione al Buso della Rana che abbiamo svolto il 30 luglio rivolgendola a chi avesse voluto cimentarsi in un'esperienza speleologica. Eravamo un bel gruppone di quasi 40 persone... LEGGI TUTTO

  

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Esplorazioni in Altopiano

18 ago. 2016 Diversi di noi sono finalmente in ferie così ci dedichiamo a più non posso alla nostra passione per le grotte. Abbiamo cose straordinarie senza fare troppa strada così ogni giorno mettiamo in programma un'uscita, fra marostica e l'Altopiano. Negli ultimi giorni in particolare ci siamo concentrati su due zone: Lastaro e Foza. A Lastaro prima una squadra composta da me, Marina Presa, Maurizio Mottin, Massimo Santini e dal Pordenonese Stefano Trevisan poi un secondo round io e Marina dentro i 4°C del Buso delle Frane, scoprendo piano piano i contorni di un vecchio pozzo ancora senza un pavimento. Poi a Foza, sempre  io, Maurizio, Massimo, Marina e Stefano, ormai assodata squadra esplorativa barbastrji-USP. Ricerca di nuove grotte nei boschi dopo due ore di cammino e fradici dalla pioggia. Tanti  buchi scesi, alcuni già esplorati altri.. chissà... altri sicuramente no e con una prepotente aria che esce. Una zona strabiliante anche questa, sorprendente, non resta che tornarci presto per scoprirne nuovi tasselli. Valentina Tiberi

 

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Abisso Obelix fino a -400

29 lug. 2016 La notte di sabato scorso l'abbiamo passata nel cuore dell'Abisso Obelix, una grotta straordinaria che si apre poco sopra Lusiana e raggiunge una profondità di -800 m. Scoperta dal Gruppo Speleo Settecomuni che l'ha esplorata fino a -400, ora sono i ragazzi del Club Speleologico Proteo di Vicenza che ne stanno curando l'esplorazione e la ricerca scientifica. Sembra infatti che questa sia l'unica grotta dell'Altopiano in cui si riesce a scendere fino a raggiungere il livelllo della falda freatica. Sabato scorso ci siamo accordati con Matteo Burato per il quale questa grotta è un po' come casa sua, sapendo che insieme ad una squadra sarebbe entrato la mattina di sabato per fare una punta esplorativa fino a -800. Noi siamo entrati nel pomeriggio con lo scopo di vedere la grotta fino a -400, cambiare una corda lungo il percorso e portare qualcosa al campo a -370 per le future esplorazioni. Siamo io, Ludmila Moraru, Marina Presa e Maurizio Mottin, più riescono a raggiungerci degli amici del Gruppo Speleo di Perugia che sono su per lavoro: Filippo Rossi, Alfredo Cozzi Lepri e Alessandra Sargenti. Entriamo nel tardo pomeriggio e ci lasciamo guidare dalla bellezza delle cascate e dei meandri della grotta tutta a saltini. Da davvero l'impressione di scendere un torrente con il soffitto sopra la testa. Siamo a -400 dopo la mezzanotte, un po' assonnati ma contenti degli obiettivi raggiunti. Arriviamo fino a quota delle vecchie esplorazioni del Gruppo di Asiago, bivacchiamo un po' poi risaliamo. Non abbiamo fretta, scattiamo qualche foto, ce la prendiamo con comodo. A metà circa ci raggiunge la squadra che è andata in esplorazione a -800 quasi, ed insieme riemergiamo che è già mattina. Fuori un'altra squadra del CSP è pronta ad entrare. Sono lindi, puliti mentre le nostre tute inzuppate d'acqua e di sabbia dolomitica. In alcuni punti della grotta il disfacimento naturale di alcune concrezioni ha prodotto una patina saponosa detta latte di monte dove è fatica stare in piedi. Alle 9 siamo tutti, ad un tavolo a mangiare panini e brioches nel primo paese incontrato lungo la ridiscesa. Stanchi ma soddisfatti, ci aspetta una domenica mattina a recuperare il sonno "perso" per vedere ambienti incredibili che purtroppo le foto sotto non riescono a rendere. Valentina Tiberi

 

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ABISSO SPAURASSO

29 lug. 2016 E' la grotta più profonda del Monte Grappa con i suoi -600 m di profondità. Scoperta dal Gruppo Geo di Bassano oltre 20 anni fa, si apre dall'area sommitale del Grappa e si articola in tutta una serie di grandi verticali alternati a canyon. Negli utlimi due anni ci siamo tornati diverse volte per esplorare soprattutto a due altezze: a -400 e a -20 dove due vie si diramano da quella principale e vanno dove non sappiamo ancora. A - 20 m di profondità siamo tornati anche giorni scorsi, al meandro chiamato Spaurassetto. Vi regaliamo qui sotto uno scorcio della sezione di questo ramo a "buco di serratura" che ci fa capire come l'acqua scorrendo prima in pressione abbia scavato la porzione ellittica sommitale, poi il flusso è diminuito e si è concentrato a scavare verticalmente producendo il tratto a lerghezza d'uomo che si vede in foto. Ora nessun flusso vi scorre più, stiamo parlando di una delle vie dell'acqua più antiche che possiamo rintracciare dentro il massiccio. Misteriose, delle quali non sappiamo neanche l'età. Siamo tornati per capirci un po' di più di questa grotta straordinaria. Squadra: Valentina Tiberi, Maurizio Mottin, Silvia Carlesso, Massimo Santini. Gruppo Speleo CAI Marostica i barbastrji

 

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LASTARO, esplorazioni di fine luglio 

29 lug. 2016  Si continua ad esplorare sotto il verde della Val Lastaro e siamo quasi sempre donne. Pazienza e determinazione sono grandi quanto il lavoro da fare. Non possiamo rinunciare davanti ad uno dei misteri più intriganti dell'Altopiano. Squadra esplorativa ormai consolidata: Valentina Tiberi e Marina Presa. C'era un tempo non so quando, forse diverse centinaia di migliaia di anni fa in cui questa grotta deve aver stupito coloro che vi sono passai davanti. Doveva sembrare l'ingresso per gli inferi, per un altro mondo. Anche allora forse il freddo che sferza dalle sue profondità gelava l'anima di chi si affacciava al cospetto del suo buio, così come fa battere i denti a noi speleologi mentre cerchiamo di carpire il suo mistero. Valentina Tiberi

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ESCURSIONE DI AVVICINAMENTO ALLA SPELEOLOGIA

Sabato 30luglio al Buso della Rana

23 lug. 2016  Il Gruppo Speleo CAI Marostica i barbastrji vi invita sabato 30 luglio ad un'emozionante escursione in una delle grotte più maestose del Veneto: il Buso della Rana di Monte di Malo (VI). L'invito è rivolto soprattutto a chi vuole provare per la prima volta a percorrere il mondo buio nascosto nel cuore delle nostre montagne, scoprendo qualcosa di inaspettato ma magnifico. Un'uscita didattica in grotta dove oltre a camminare nel ventre delle rocce, talora strisciando, arrampicando e attraversando qualche piccolo torrentello, vi porteremo alla scoperta della geologia, della biologia e del clima sotterraneo. Per info ed iscrizioni recapiti in  locandina:

 

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Le grotte di Marostica in mostra all'incontro regionale di speleologia

19 lug. 2016 A settembre anche Marostica con le sue grotte va in mostra al raduno/incontro speleologico regionale che si svolgerà a Velo Veronese dal 2 al 4 settembre. La mostra sarà curata dal Gruppo Speleologico CAI Marostica I barbastrji che esporrà foto e risultati del lavoro di riscoperta e studio delle cavità marosticensi che gli speleologi del Gruppo portano avanti da anni.

L'incontro di Velo è organizzato dai GRUPPI SPELEOLOGICI ASSOCIATI ALLA COMMISSIONE SPELEOLOGICA VERONESE E L’ASSOCIAZIONE PRO LOCO DI VELO VERONESE. LA PRIMA MANIFESTAZIONE SPELEOLOGICA APERTA AL PUBBLICO DELLA REGIONE CON LO SCOPO DI FAR CONOSCERE IL MONDO SOTTERRANEO E LA BELLEZZA DEGLI ULTIMI AMBIENTI TERRESTRI RIMASTI RICCHI DI FASCINO, DI MISTERO E DI SCOPERTE... Valentina Tiberi

 

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BUSO DELLE ANGUANE - Traversata!!!

14 lug. 2016 Marostica si arricchisce di un nuovo percorso sotterraneo per speleo e non. Il Gruppo Speleo CAI Marostica i barbastrji ha aperto una traversata al Buso delle Anguane di Crosara, la grotta più lunga di Marostica con più di 500 m di sviluppo. Dopo diverse uscite di lavoro ora è possibile uscire o entrare in grotta anche da quello che è stato chiamato "Ingresso dell'Amante", accesso da sempre noto che ora permette di godere di una parte della grotta che prima era difficile da raggiungere entrando dall'ingresso principale. Questa piccola grande novità per Marostica permette di aprire la strada per nuove esplorazioni in questa grotta di grande interesse speleogenetico e al contempo di far scoprire a coloro che non sono speleologi, una fetta nuova del mondo sotterraneo scavato dall'acqua sotto le nostre colline. Il percorso interno (che rimane comunque di tipo speleologico e richiede dunque la guida di un esperto speleologo) permette infatti di scoprire una grande varietà di ambienti e fare nuove esperienze speleologiche. Un tassello importante dunque per la didattica che sta portando avanti il Gruppo dei barbastrji e che ha permesso di riscoprire un aspetto pressochè sconosciuto ma importante del nostro territorio. Un grazie alla squadra degli speleologi che hanno reso possibile questa piccola impresa. Dei barbastrji di Marostica: Maurizio Mottin, Valentina Tiberi, Marina Presa, Aurora Costenaro, Ludmila Moraru. dell'Unione Speleologica Pordenonese CAI: Stefano Trevisan. Vi invitiamo a condividere con noi l'emozione di attraversare il cuore di una delle nostre colline, camminando, gattonando e strisciando per antichi canyon scavati da acque antiche fino a riemergere ai piedi di vecchie cascate. Per info: Valentina Tiberi: 333-4961125 Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Concluso il 21° Corso propedeutico all'esame da Istruttore di Speleologia. Costruire la conoscenza e lo spirito dei futuri istruttori

14 lug. 2016 Il percorso per diventare Istruttore di Speleologia della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI è lungo e richiede una formazione costruita sia sull’esperienza personale, sia frequentando specifici corsi organizzati dalla Scuola, di carattere tecnico e culturale. Questa formazione produce una figura di alto livello. Non a caso l’Istruttore di Speleologia CAI è l’unica figura tra le scuole italiane di speleologia ad essere riconosciuta dallo Stato come tale. L’Istruttore di Speleologia CAI ha anche un riconoscimento statale dunque e questo ci fa onore spingendoci a proseguire su questa strada di serietà e di alta formazione. Fra i corsi che un aspirante istruttore di Speleologia deve frequentare per poter accedere all’esame, vi è il Corso Propedeutico Abilitante all’Esame da Istruttore, della durata di circa una settimana dove gli allievi sono impegnati in attività pratiche e teoriche per sviluppare soprattutto l’aspetto didattico della loro speleologia. E’ come gli altri, un corso nazionale con allievi, docenti ed istruttori provenienti da diverse parti d’Italia. LEGGI TUTTO

 

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Lezione di interpretazione delle forme del paesaggio

Mercoledì 22 giugno

09 giu. 2016 Per TUTTI I FREQUENTATORI DELLA MONTAGNA (fuori e dentro).

Il Gruppo Speleo CAI Marostica I barbastrji organizza una serata aperta a tutti per capire cosa ci possono raccontare le forme del paesaggio: origine ed evoluzione futura. Continuiamo a festeggiare il 70° anniversario della fondazione della nostra Sezione CAI di Marostica con questa serata di CAI a porte aperte.

 

Vi aspettiamo.

 

 

 

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Buso delle Anguane di Crosara di Marostica

09 giu. 2016 Pubblichiamo un paio di foto della grotta più lunga del marosticense: il Buso delle Anguane di Crosara, un antico canyon sotterraneo scavato dall'acqua dello sviluppo di quasi mezzo chilometro. Una cavità naturale ricca di forme intriganti. Nelle due foto sotto la fanno da padrone gli "scallops", ovvero "scucchiaiate" lasciate sulle pareti rocciose dalla corrosione dell'acqua che scorreva prmai in tempi lontani dentro questa grotta. Foto: Valentina Tiberi, Modella: Marina Presa. 8 giugno 2016

 

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Esplorazioni in Val d'Inverno - Marostica

30 mag. 2016 La Val d'Inverno è uno di quei luoghi di Marostica che sorprendono per la ricchezza di acqua che sembra sgorgare da ogni dove oltre a scendere sempre copiosa lungo il suo torrente che spumeggia di ripetute piccole cascatelle. Alcune grotte sono conosciute da sempre e tra queste una cavità situata a metà valle circa che è anche una sorgente temporanea. Di segni di azione sotterranea dell'acqua ce ne sono tanti oltre alle grotte ma il più del sottosuolo di questa zona è ancora tutto da scoprire. Da tempo su alcune pareti a ridosso del torrente, avevamo osservato dei covoli, delle cavità da verificare se fossero grotte o meno e la scorsa settimana è stata quella in cui c'è stata occasione di arrivarci su quelle cenge LEGGI TUTTO

 

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Esercitazioni d' armo e soccorso su corda alla Grotta del Popolo (Roana, VI)

30 mag. 2016 Domenica 15 maggio il Gruppo Speleo I barbastrji ha organizzato una giornata di esecitazioni d'armo e di soccorso su corda alla bellissima palestra di roccia conosciuta come Grotta del Popolo o Leute Kubale in Altopiano di Asiago. Ecco alcune immagini della giornata in un video: https://www.youtube.com/watch?v=QYPk0Peh_LU

 

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Abisso Vajo dei Modi “G. Visentini” – Erbezzo (VR)

Un tuffo nel biancone

30 mag. 2016 Da lungo tempo con Alan e Lara si tentava di organizzare un’uscita insieme, ci lega da molti mesi una bella amicizia. Purtroppo i vari impegni che interessano ciascuno di noi ce lo hanno sempre impedito. Così alla fine, con largo anticipo e approfittando di una domenica libera, con Massimiliano (a cui avrei voluto far indossare una parrucca bionda, in quanto Lara doveva lavorare e non è potuta venire), ci siamo organizzati per andare a visitare l’Abisso Vajo dei Modi in Lessinia.

L’occasione si è presentata in quanto il sabato 14 la grotta sarebbe stata utilizzata per un corso per aspiranti tecnici del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico - VI Zona speleologica – Stazione di Verona. Sarebbe stata armata di tutto punto dal CNSAS che, molto gentilmente, ci ha lasciato le corde, con il compito poi di disarmarla. LEGGI TUTTO

 

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Marostica, una nuova grotta?

23 mag. 2016 Quasi in tempo reale scrivo di questa piccola scoperta di casa nostra, un buco che si apre su una cengetta di una parete rocciosa immersa nel verde delle colline di Marostica, raggiunto dopo una piccola arrampicata ed un attrezzamento con corde e tecniche speleo, fra poche ore sapremo se nasconde una grotta oppure no! Valentina Tiberi

 

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Marostica, ritrovate due vecchie grotte

23 mag. 2016  Continuando a scusarci per questi ultimi articoli del sito un po' frettolosi perchè siamo usciti quasi tutti i giorni e c'è stato più tempo per fare che per scrivere, ecco un altro piccolo flash che viene da Marostica. Finalmente ma per caso, dopo diverse giornate di ricerca siamo riusciti a ritrovare due vecchie cavità censite al Catasto nel 1986, forse in un periodo della speleologia dove il mondo delle grotte era ancora tutto da esplorare e tante piccole cavità come quelle di cui stiamo parlando non sono state adeguatamente considerate. Il covolo del Dolmen e la Caverna delle 4 nicchie, tanto cercate a Capitelli, le abbiamo trovate a Contrà Placca e, così come il Buso delle Mole, queste cavità non sono assolutamente di origine naturale mostrando segni evidenti di attività estrattiva di materiale litico, probabilmente arenaria e conglomerato. Due piccole cave sotterranee in pratica, lunghe alcune decine di metri, ma interessantissime sia dal punto di vista storico sia geologico. Marostica continua a sorprenderci! Lasciamo per ora ad un altro momento il racconto dell'esplorazione di queste grotte, esplorazione effettuata in notturna, emozionantissima, che ha visto oltre a me, Maurizio Mottin, Marina Presa ed Ilaria Ghiro immergerci in una valli delle colline di Marostica tanto vicina al mondo abitato quanto selvaggia. Valentina Tiberi

 

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Miniera 4 ossi, Pisogne (BS)

23 mag. 2016 L'attività estrattiva di minerali del ferro quali la siderite possono essere fatti risalire al periodo romano e l'estrazione si è protratta fino agli anni 50 del secolo scorso. Questa miniera è una delle più interessanti d'Italia, non solo per la sua storia ma anche perchè l'acqua d'infiltrazione vi ha creato all'interno spettacolari concrezionamenti: stalattiti, stalagmiti, vele e pisoliti talora dai colori molto variegati. Ieri questa cavità è stata sede di una delle nostre escursioni didattiche di avvicinamento alla speleologia che ha riscosso un grande successo con 30 partecipanti. La visita è stata possibile grazie al lavoro portato avanti da qualche anno dagli speleo del Gruppo Speleo Montorfano che stanno rivalorizzando un ambiente altrimenti dimenticato, adatto alla visita di adulti e bambini, speleologi o meno. Una perla affacciata sul Lago d'Iseo. Valentina Tiberi

 

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Abisso dei 3 ingressi e Spauga di Lusiana

23 mag. 2016 Negli ultimi 10 giorni abbiamo fatto così tante attività e così variegate fra di loro che non c'è tempo per imprimere pagine di emozione scritta anche se ne varrebbe la pena davvero! Lasciamo che alcune foto parlino da sè e la fantasia del lettore di questo sito colmi la mancanza di parole scritte. Dopo un primo tentativo di discesa di neanche 10 giorni fa, riecco i nostri Maurizio Mottin e Ludmila Moraru a scendere due dei più begl'abissi dell'Altopiano di Asiago, poco sopra Lusiana: l'Abisso dei 3 ingressi e la Spaluga di Lusiana, quest'ultima però, accedendo dall'ingresso non classico. Valentina Tiberi 

 

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Il grande pozzo naturale dell'Abisso dei 3 ingressi visto da sotto (almeno 100 m di salto).

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Abisso dei 3 ingressi: le tre aperture d'accesso dalle quali prende il nome questa grotta

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Spaluga di Lusiana, Ingresso non classico

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Spaluga di Lusiana: al di sotto della "finestrella" triangolare il nero del salone alto oltre 50 m, grande abbastanza da contenere la piazza di Marostica. 

 

Discesa all' Abisso Est e Abisso 3 ingressi (Lusiana)

12 mag. 2016 Vi proponiamo un breve video che vede alcuni di noi impegnati domenica scorsa nella discesa dell'Abisso Est e del vicino Abisso dei 3 ingressi a Campo Rossignolo (Lusiana, VI), due delle grotte più impressionanti dell'Altopiano. CLICCA QUI PER APRIRE IL VIDEO.

Valentina Tiberi

 

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Un' ordinaria esplorazione a Lastaro

11 mag. 2016 Chi non è speleologo non può immaginare cosa sia l'esplorazione speleologica. Cercare nuove grotte e nuovi ambienti sotterranei scavati dall'acqua con le tante uscite che che ci stanno dietro per sbirciare oltre ogni passaggio anche piccolissimo che magari può riservare al di là dei suoi stretti limiti, spazi geografici percorribili dall'uomo. Questo video mostra alcuni momenti di una delle tante uscite fatte nel sottosuolo della Val Lastaro (Conco, VI) dal Gruppo Speleologico CAI Marostica I barbastrji. Un dopocena un po' alternativo che vede due donne speleologhe scendere nel buio delle grotte della valle alla ricerca del passaggio che porta ai luoghi ancora sconosciuti dove va a finire l'acqua. Un buco si è formato naturalmente sul pavimento e scende alcuni metri, mentre una finestrella ci lascia vedere la continuazione a monte della grotta, ma possiamo solo sbirciare in "quell'oltre", spostando qualche sasso... è già notte inoltrata. CLICCA QUI PER APRIRE IL VIDEO. Valentina Tiberi

 

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Pisatela bagnata, Pisatela fortunata

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05 mag. 2016 Tutto nasce venerdì. Dopo aver dato un'occhiata agli impegni per il weekend, che non presentano grandi opportunità, e con presunti grandi temporali in arrivo, mi stiracchio e mi gratto la testa. Potrei fare man massa di shopping, o accomodarmi davanti al televisore e spararmi tutta una serie di Games of Thrones. Cucinare dei dolci. Ma succede che le cose più divertenti nascano così, inaspettate, come l’arrivo di un SMS che mi dice: “Domenica in Pisatela?” LEGGI TUTTO

 

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VIDEO escursione didattica alla Grotta del Calgeron

28 apr. 2016 Domenica 17 aprile abbiamo organizzato un'escursione didattica alla Grotta del Calgeron dedicata a quanti avessero voluto avvicinarsi al mondo delle grotte. Ecco a questo LINK il video dell'uscita. Valentina Tiberi

 

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Esplorazioni in Val Gorghi Scuri a Marostica

27 apr. 2016 La Valle dei Gorghi Scuri, del Valletta e affluenti che rappresentano grossomodo il territorio pedemontano fra Pradipaldo e Valle San Floriano, sono i posti più selvaggi di Marostica, ricchi di cascate e giochi d'acqua, bellissime forme geologiche, una fauna e flora che si possono ammirare anche percorendo i sentieri che solcano questa fetta di territorio. Anche le grotte non mancano. Alcune sono note da molto tempo, altre le abbiamo scoperte di recente, qualcuna proprio qualche settimana fa. Tanto resta ancora da esplorare speleologicamente parlando e noi Barbastrji ci teniamo particolarmente a questa zona a due passi da casa. Vi riportiamo a questo link un breve video con le ultime esplorazioni che abbiamo fatto fra marzo ed aprile. Oltre a qualche piccola scoperta abbiamo potuto immergerci e riprendere attraverso qualche scatto fotografico luoghi inaccessibili al comune escursionista. Le esplorazioni sono ancora in corso, chissà cosa ci riserveranno i nuovi ingressi che abbiamo scoperto?! Buona visione. CLICCA QUI PER APRIRE IL VIDEO. Valentina Tiberi

 

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Ecco la prossima occasione per conoscere le grotte ed il Gruppo

ESCURSIONE IN MINIERA 22 MAGGIO

18 apr. 2016 Freschi ancora dell'emozione dell'uscita didattica in grotta di ieri rivolta a chi avesse voluto avvicinarsi (anche per la prima volta) al mondo delle grotte e alla speleologia, siamo qui a proporvi un'altra occasione per conoscere le grotte ed il nostro gruppo speleo attraverso un'uscita molto particolare alla portata di tutti. Visto il grande numero di adesioni a queste escursioni, tanto che anche per la giornata di ieri ci siamo trovati costretti a rifiutare adesioni, vi consigliamo di affrettarvi a prendere contatti con i capigita, i ostri speleo Massimo e Silvia per prendere posto e non perdere questa occasione! Contatti in locandina qui sotto o a QUESTO LINK! Valentina Tiberi

 

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DOMENICA 17 APRILE - GROTTA DEL CALGERON

Con i piedi e le mani nell'acqua

18 apr. 2016  Dopo tanti preparativi ed estremo entusiasmo da parte della nostra amica e capogita Marika, si è concretizzata l’uscita didattica alla Grotta del Calgeron a Grigno (TN), che ha visto la partecipazione come accompagnatori anche di Davide, Lara, Icio, Aurora, Piero, Pip e, beh, la sottoscritta. In totale, tra speleo e ospiti, un bel gruppo di 23 persone.

Domenica mattina, nonostante il cielo poco promettente e con tutta  l’aria di essere carico di pioggia, ci siamo ritrovati nel solito parcheggio per la spiegazione di rito e il saluto a chi per la prima volta si affaccia al mondo della speleologia (anche se ci sono dei volti già noti, come il nostro amico Roby, Nicoletta e Chiara, che sono tornati a trovarci). LEGGI TUTTO

 

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Si riprende ad esplorare il sottosuolo della Val Lastaro

16 apr. 2016 La neve tardiva di questo inverno ci ha impedito di proseguire le esplorazioni alle grotte della Val Lastaro, la piccola bellissima valle che ci ha fatto conoscere uno dei fondatori del nostro gruppo: Guido Maria Agostini. Lui aveva iniziato ad esplorare speleologicamente questa zona negli anni ottanta, esplorazioni poi fermatesi per 30 anni fino a quando due anni fa le abbiamo fatte ripartire con grande impegno noi del Gruppo Speleo dei barbastrji. Questa valle è interessante LEGGI TUTTO 

 

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Nella grotta più lunga d'Italia

12 apr. 2016 Il week end appena trascorso, ospiti degli amici del Gruppo Grotte Gallarate, abbiamo visitato un pezzetto di quello che è il complesso sotterraneo naturale più esteso d'Italia: oltre 58 km di grotte LEGGI TUTTO 

 

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Leggi gli articoli dei mesi precedenti:

Ottobre 2015/aprile 2016

Luglio/settembre 2015

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