Marzo 2014

Una giornata sicuramente indimenticabile per i nostri "Aquilotti" 

all'insegna di GROTTE e SOCCORSO SPELEO 

24 mar 2014 - E' stata una giornata che non dimenticheranno sicuramente i nostri ragazzi dell'Alpinismo Giovanile CAI Marostica gli "Aquilotti" che abbiamo guidato ieri alla scoperta delle grotte e del Soccorso Speleologico in un' uscita effettuata nell'ambito del loro programa annuale sui "mestieri della montagna". Il programma della giornata ha previsto infatti una visita in mattinata al magazzino del Soccorso Speleologico Stazione di Vicenza a cui ha fatto seguito un'escursione al Buso della Rana per provare in grotta alcune tecniche speleo su corda, oltre che per vedere questa cavità naturale lunga oltre 30 km, maestosa con i suoi due torrenti che ne uscivano copiosi. 28 ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni che hanno così capito come esista un Corpo Nazionale di Soccorso Speleologico costituito da volontari che dedicano parte del proprio tempo libero ad esercitarsi in manovre di soccorso in grotta, pronti a partire nel caso succeda un incidente nel cuore nascosto delle nostre montagne. Presenti i Tecnici del Soccorso Speleologico Veneto, Stazione di Vicenza: Maurizio Mottin e Valentina Tiberi che hanno approntato in grotta anche una "teleferica" sospesa sul torrente sulla quale si sono cimentati anche i nostri Aquilotti con grandissima emozione. Nella foto sotto è ripreso proprio un momento della discesa sulla teleferica, montata per oltrepassare il torrente fragoroso in uscita dal Buso della Rana.

Oltre ai nostri Tecnici del Soccorso alla giornata hanno partecipato e contribuito alla sua buona riuscita anche i nostri speleo: Marina Presa, Aurora Costenaro, Massimo Santini, Silvia Carlesso, Andrea Grigoletto, Sergio Tasca e Maria Faccio e gli speleo del gruppo Geo CAI di Bassano: Davide Michele Strapazzon e Ludmilla Harabajiu oltre agli accompagnatori dell'Alpinismo Giovanile della nostra Sezione CAI tra i quali il sempre attivissimo Paolo Vivian che ringraziamo particolarmente per questa bella giornata organizzata insieme.

Valentina Tiberi

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Preparando l'uscita con gli "Aquilotti" dell'Alpinismo Giovanile

del CAI Marostica

BUSO DELLA RANA: speleologia e soccorso in grotta

22 mar 2014 - Domani tocca agli "Aquilotti" dell'Alpinismo Giovanile del CAI Marostica avvicinarsi alla speleologia ed al mondo delle grotte! Quest'anno però il tema scelto riguarda il Soccorso Speleologico. Guidati dai nostri speleo dei Barbastrji, alcuni dei quali sono anche parte del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ci si addentrerà nel Buso della Rana (Monte di Malo), una delle più belle grotte d'Italia, non solo per capire cosa sia una grotta e quale sia il suo ambiente interno tutto particolare, ma soprattutto per vedere e toccare con mano come lavora il Soccorso Speleologico, chi sono i volontari del CNSAS, come operano nel cuore delle nostre montagne. 

Oggi i nostri Tecnici del Soccorso Speleologico Veneto Maurizio Mottin e Valentina Tiberi hanno fatto un preventivo sopralluogo alla grotta in preparazione dell'uscita di domani, attrezzando le pareti con quanto sarà necessario per mettere in pratica alcune tecniche di recupero di un ferito su di una barella speleo. Quella di domani sarà una giornata tutta particolare; intanto alcune immagini del sopralluogo di oggi...

Maurizio Mottin

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Barbastrji ed Aquile ai Gorghi Scuri (Marostica) IMPRESSIONI!

1° USCITA IN GROTTA CON I RAGAZZI DELL'ALPINISMO GIOVANILE 

16 mar 2014 - I "Barbastrji" guidano le "Aquile" alla scoperta del Buso del Valletta e del Salvanello.

Sole, passeggiata nel bosco e grotte, cosa si può volere di più? Semplice altre persone con cui condividere questa fantastica giornata e i ragazzi dell'Alpinismo Giovanile della nostra sezione CAi Marostica sono stati dei perfetti compagni d'avventura, assieme ai loro accompagnatori Assunta Zanuso, Roberto Scanagatta, Michele Torresan, Michele e Lorenzo Orlando. Si sono infatti destreggiati con le tecniche speleo di discesa in parete affiancati dai nostri barbastrji Maurizio (Buba) Mottin, Andrea Grigoletto, Massimo Santini e Marika Cogo. Durante la passeggiata Maurizio ci ha dato anche qualche lezione di orientamento spiegando come utilizzare i gps e le applicazioni dei cellulari e come ritrovare la nostra posizione sulla cartina usando latitudine e longitudine. Tra cascate, salamandre, pungitopo, rovi e aglio selvatico abbiamo concluso la giornata in bellezza con un'abbuffata di dolci, bibite e vino, che ci è stata offerta dalla famiglia di Martina e Samuele, due dei ragazzi delle "Aquile"; insomma una giornata da non dimenticare! Ecco le prime foto della giornata gentilmente concesse da Assunta Zanuso.

Marika Cogo

"Sono andato domenica ai Gorghi Scuri e mi è veramente piaciuto. Era la prima volta che andavo in una grotta così stretta; consiglio a tutti di fare un'esperienza così!" 

Nicolò Barison

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31/03 - Lezione pratica: i nodi per uso speleologico

FORMAZIONE SPELEO CONTINUA CON I BARBASTRJI 

13 mar 2014 - Si terrà lunedì 31 marzo dalle ore 20,30 presso la sede CAI Marostica la seconda lezione del programma 2014 di Formazione Speleo Continua del Gruppo Speleologico CAI Marostica i barbastrji. Tema: I NODI PER USO SPELEOLOGICO. Una serata per imparare ad eseguire correttamente i principali nodi utilizzati nella pratica speleologica valutandone pregi, difetti e condizioni di utilizzo. Docenti: Istruttori Nazionali di Speleologia della Scuola Nazionale di Speleologia CAI. Non sono previsti costi di iscrizione, è obbligatorio tuttavia fare preventiva richiesta di partecipazione alla segreteria del gruppo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="outline-width: 0px; font-size: 16px; color: #6666cc;">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., 333-4961125. La serata, a numero chiuso, è aperta oltre ai membri del Gruppo, anche a tutti quanti vogliano approfondire o cimentarsi per la prima volta con la tematica affrontata. 

 

 

In una delle più belle grotte del Veneto con gli amici di Trento e Bergamo

Buso della Pisatela, Altopiano del Faedo (VI)

10 mar 2014 - Quando la carissima Lorenza Tava del Gruppo Speleologico Trentino ci ha invitati ad unirci ad un'uscita al Buso della Pisatela, abbiamo fatto davvero poca fatica a non dire di no, visto che si trattava di una delle più belle grotte del Veneto. Un cunicolo iniziale che scende per una lunghezza di 60 metri andando a tuffarsi letteralmente nel primo di una serie di bellissime verticali che portano ad affacciarsi da una delle pareti della Sala dell'Orda, immensa, tanto da non riuscire a coglierne bene i limiti con la luce. Di lì passando attraverso i blocchi di una frana antica, si accede al torrente sotterraneo attivo tutto l'anno che va ad immettersi nel Buso della Rana attraverso la sudata congiunzione fra le due grotte. Risalendo le sue acque invece si cammina per le lunghissime gallerie dalle morfologie bizzarre e quasi impossibili del Ramo Giacobbi, con esplosioni di concrezionamenti e i segni di una speleogenesi probabilmente ancora tutta da capire. Non appena arriveranno le foto del nostro fotografo professionista Francesco Pistollato non mancheremo di pubblicarne qualcuna che renda la bellezza di questa grotta. Intanto, qui sotto eccoci tutti quanti i partecipanti a questa uscita, ben 16 provenienti da diverse parti del nord Italia - Gruppo Speleologico Trentino: Lorenza Tava, Marco Paris, Manuel Rossi, Stefano Ceschini, Monica de Rossi. Dello Speleo Club Orobico CAI Bergamo: Roberto Rota, Giovanni Merisio, Ludmila Pesenti. Del Gruppo Grotte Schio CAI: Gabriella Grasselli ed infine dei nostri Barbastrji del Gruppo Speleologico CAI Marostica: Maurizio Mottin, Guido Maria Agostini, Valentina Tiberi, Andrea Grigoletto, Massimo Santini, Silvia Carlesso e Francesco Pistollato. Tutti pronti per entrare, le tute e le facce pulite... ancora per poco. Ci dividiamo in due gruppi per ridurre i tempi di attesa della progressione interna. In seconda squadra entra con me ed altri 5 Francesco che è alla sua seconda esperienza in grotta. Sorrido perchè so già che lo aspetta un'avventura che non dimenticherà e so che dovrà mettere da parte le sue tecniche alpinistiche per cedere a tratti della grotta in cui si è costretti a strisciare o gattonare sospesi su crepacci di profondità apparentemente insondabile. Sorrido perchè so già che sarà una giornata impegnativa ma ricca di soddisfazioni. E come non poteva non esserlo visto che ad un certo punto, dopo esserci calati con le corde per pozzi tapezzati di fossili, dopo aver strisciato e gattonato, passato ferrate interne, abbracciati metaforicamente da frane vecchissime, dopo aver inseguito le strane forme create dall'acqua sul pavimento, le pareti e il soffitto del torrente sotterraneo... l'emozione di doversi immergere nelle acque plumbee fin oltre la vita laddove il fiume sotterraneo diventa profondo ed il tetto della grotta si abbassa sempre di più... Come ad ogni giro, non è mancata qualche immersione involontaria e per nulla gradita nelle acque di questi tratti quasi completamente allagati, traditi dalla presenza di blocchi sul fondo che non mancano mai di fare al malcapitato di turno uno sgambetto di cui ridiamo ancora. 

Ho ancora in testa l'immagine delle nostre tante lucette che avanzano nel Ramo Giacobbi, camminando a volte sul letto del torrente, talvolta sulle sue barre e terrazzi di ciottoli gialli e neri, ammaliati dalla bellezza di ambienti alti anche qualche decina di metri. Qualcuno, attratto dal canto ammaliatore di sirene di cristallo si è attardato troppo rimanendo indietro e rischiando così di perdersi il bel giro fino alla cascata se non fosse per Maurizio che ha voluto regalare ai ritardatari o a chi avesse voluto scattare qualche foto in più, una seconda possibilità guidando un piccolo gruppetto a fare per la seconda volta il percorso fatto da noi poco prima.

L'uscita dalla grotta dopo quasi 8 ore è avvenuta camminando contro una forte corrente d'aria che dai pozzi ci ha fatto battere un po' i denti fino all'uscita. Soprattutto nel cunicolo che porta fuori dalla grotta e che raccoglieva l'aria gelida a 4,5°C della superficie esterna del Faedo. Del resto eravamo anche fradici dopo aver passato i tratti allagati. Cambiati in fretta e completamente, la serata si è conclusa davanti ad una meritata pizza a Priabona. Che giornata! Fantastica! Grazie a tutti!

Valentina Tiberi

Pisatela 9 marzo 2014

Il Gruppo prima di entrare in grotta. Foto Guido Maria Agostini

 

Aspettando l'uscita con le "Aquile" 

08 mar 2014 - Una mattinata di tecnica speleologica con Maurizio Mottin, Valentina Tiberi, Assunta Zanuso e Roberto Scanagatta a Marostica in vista delle ormai prossime uscite con i ragazzi dell'Alpinismo Giovanile le "Aquile" della nostra sezione CAI Marostica. 

Gorghi scuri esercitazione

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