Buso della Val Schiavina

Buso della Val Schiavina

06 dic. 2017  Inaspettata voragine fonda una trentina di metri, conosciuta da sempre, esplorata speleologicamente e documentata oltre 50 anni fa, si apre a poche decine di metri dalla strada provinciale per Asiago in località Passo Stretto alla base del Bertiaga. Abbiamo deciso di farvi una visita, siamo io e Giacomo Pilati. Le banconate di bella roccia formano come due occhi che guardano il cielo, due pozzi paralleli separati da due ponticelli di roccia. Ci permettono di armare e scendere velocemente. Non serve arrivare al fondo per notare alcuni sacchi neri d'immondizia di dimensioni condominiali dal contenuto intuibile. Appoggiati i piedi sul fondo, un cono di detriti e neve, si vede bene come da questi sacchi ne escano ossa e pelo di animali. Qualcuno a più riprese ha scaricato dentro la voragine delle carcasse. Lo testimoniano anche una miriade di ossa sfuse e sparse ovunque. Questo non sminuisce comunque la bellezza di questa cavità che meritava davvero una visita. Alla base di uno dei due pozzi si apre anche uno sgrottamento, una specie di saletta ricca di candelotti di ghiaccio. Approfondendo la storia di questa cavità emerge come purtroppo essa sia stata utilizzata in passato come discarica di carcasse di polli di allevamento e come sia stata bonificata dagli speleo durante Puliamo il Buio del 2008. Valentina Tiberi

 

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