Settembre - Dicembre 2016

Settembre - Dicembre 2016

 

Conoscere le grotte, l'ultima uscita didattica

26 dic. 2016  Con il nostro gruppo ogni momento dell'anno è buono per avvicinarsi alla speleologia. Tanti luoghi comuni non rendono giustizia a questa disciplina della montagna e noi ci divertiamo attraverso le nostre uscite a sfatare questi miti attraverso un'esperienza diretta in grotta. Per l'ultima uscita didattica per non speleologi abbiamo scelto come meta il Buso della Rana a Monte di Malo (VI), una grotta che per sviluppo, e complessità ambientale può inserirsi tra le maggiori d'Italia. LEGGI TUTTO 

 

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Ancora ad esplorare al Buso dell'Asinello in Val Lastaro

22 dic. 2016  Le acque dei torrenti che si innescano dopo abbondanti piogge in Val Biancoia e Val Lastaro, in Altopiano di Asiago, vanno a gettarsi in almeno 10 inghiottitoi carsici dislocati in uno spazio di 300 m grosso modo davanti all'abitato di Lastaro. L'esplorazione di questi buchi non è semplice perchè la natura e l'uomo ci hanno messo molto impegno a tappare ogni cosa o quasi, ma da due anni e mezzo stiamo cercando di entrare nel sistema di grotte che c'è sotto e che al momento non fa parte della geografia della valle se non per qualche decina di metri molto sudati. Oltre a questi inghiottitoi/grotte, più su nel bosco c'è una grande voragine profonda poco meno di 20 m chiamata Buso dell'Asinello. LEGGI TUTTO

 

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Conoscendo le grotte dell'Altopiano

17 dic. 2016  Ci sono talmente tante grotte naturali nel cuore delle nostre montagne che nella sua vita uno speleologo non riuscirebbe mai a visitarle tutte. Neanche se restringessimo il nostro campo di ricerca ad un territorio carsico specifico come quello dell'Altopiano di Asiago ci riusciremmo. Ci sono migliaia di cavità di dimensioni e lunghezza variabile da qualche metro a decide di chilometri e stiamo parlando solo di quelle esplorate! La maggiorparte dei vuoti percorribili sotto i nostri piedi deve ancora essere scoperto. Nel mondo della speleologia necessariamente ciascuno fa una scelta e si concentra su alcune specifiche grotte, qualunque sia la sua finalità: esplorazione, documentazione, didattica, riqualificazione... La ricerca s.l. in speleologia al momento attuale può essere considerata un lavoro talmente grande da avvicinarsi al concetto d'infinito. LEGGI TUTTO

 

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Brutto Buso, Buso della Bocchetta, Spaluga di Lusiana

08 dic. 2016  Una giornata di visita ad alcune delle grotte più famose dell'Altopiano di Asiago, due tristemente note perchè diventate decenni orsono vere e proprie discariche: il Brutto Buso e il Buso della Bocchetta, una famosa per la sua imponenza e i tristi ricordi di guerra che vi sono legati: la Spaluga di Lusiana; queste le mete di una giornata speleo quasi tutta fra donne barbastrjie. Siamo partite così io, Marina Presa e Marika Cogo sotto una bellissima giornata di sole martedi scorso, con lo scopo di conoscere meglio il sottosuolo dell'Altopiano e documentarlo. LEGGI TUTTO

 

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Sotto il Pauso

05 dic. 2016  Ieri una bella esplorazione ci ha emozionato a due passi da casa. Guidati da Caterina Consolaro del Gruppo Storia della Consulta fra le Associazioni Culturali del Territorio Marostica, siamo andati a riscoprire una misteriosa cavità artificiale che trapassa il Monte Pauso da parte a parte. Il Monte Pauso o anche Monte Crocetta che custodisce la storia degli antichi insediamenti LEGGI TUTTO

 

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Tanzerloch

03 dic. 2016 Vi regaliamo queste vedute su una delle grotte più impressionanti dell'Altopiano di Asiago: il Tanzerloch di Camporovere di Roana. Un salone ciclopico al quale si accede con una discesa su corda di 80 metri, luogo di leggende e magia. Chi non è speleologo può comunque sbirciare dal suo nero ingresso la maestosità dell'antro. Merita sicuramente una visita. Guardate cosa c'è dentro le nostre montagne! Foto: Valentina Tiberi e Marika Cogo

 

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Escursione al Buso della Rana per conoscere la speleologia

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Abisso Spaurasso, dentro il Grappa

19 nov. 2016 Domenica scorsa abbiamo guidato gli amici del Gruppo Grotte Treviso in visita all'Abisso Spaurasso, la grotta più profonda del Monte Grappa con i suoi 600 metri di profondità. Scoperta ed esplorata dal Gruppo Geo CAI Bassano agli inizi degli anni novanta, si sviluppa attraverso grandi voragini e canyon, alcuni dei quali attivi ovvero con acqua corrente che scorre attraverso pareti liscissime di roccia. Torniamo sempre volentieri in questa cavità dove alcuni punti interrogativi continuano ad alimentare i nostri interessi esplorativi. Una delle ultime uscite che vi abbiamo fatto è consistita in un campo interno di due giorni per portare avanti le esplorazioni a -400 m di profondità. Domenica siamo arrivati a circa -300 m alla base del pozzo "Pataton" dividendoci in piu squadrette. Una si è fermata piu alta a proseguire l'eplorazione del meandro dello Spaurassetto dove una frana di detrito occlude la via. Una grande grotta, lo Spaurasso, che merita di essere riscoperta e riesplorata. Ogni volta che ci torniamo aggiungiamo un pezzo alla sua storia, ogni volta si osservano nuove cose interessanti passado delle belle domeniche in compagnia. Grazie alla bella squadra che ha reso speciale anche la visita di domenica in questo imponente angolo di buio del Grappa. Valentina Tiberi

 

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Sopralluogo al Buso della Vallunga (Voragine Puffele)

12 nov. 2016 L'ultima uscita serale di qualche giorno fa abbiamo voluto dedicarla alla discesa di una grotta di cui avevamo sempre sentito parlare, molto conosciuta anche a livello locale anche per le grandi dimensioni dell'ingresso che si fa certo notare da chi percorre il sentiero 871 che risale la Vallunga dal Puffele (Conco, Altopiano di Asiago). Il Buso della Vallunga conosciuto anche come Voragine Puffele, ha un ingresso imponente, una voragine  di alcuni metri di diametro, ma è solo scendedovi all'interno, ovviamente con le opportune tecniche speleo, LEGGI TUTTO

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Ciacole e vin con gli speleo

08 nov. 2016 Venerdì 25 novembre, dalle 20,30 vi invitiamo presso la nostra sede CAI Marostica in via Montello  22/A per passare insieme una serata di festa. Per l'occasione sarà esposta una mostra fotografica sulle grotte di Marostica e verranno proiettatele foto delle nostre attività nelle più spettacolari grotte del nostro territorio. Saremo a vostra disposizione per saperne di più sul mondo delle grotte e scoprire così un aspetto poco conosciuto del nostro territorio. Vi aspettiamo, siete tutti invitati! Ingresso libero, passate a trovarci. Valentina Tiberi 

 

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Canticchiando: "I'm caving in the rain"

07 nov. 2016 Quando, domenica mattina, mi avvio in direzione Marostica è indiscutibile: il panorama e la strada sono avvolti nella più tipica atmosfera di novembre. Sono immersa in questa malinconica nebbia che mi accompagna fino al luogo di incontro con i Barbastrji: ore 8 al solito parcheggio! L’obiettivo odierno è affrontare l’Abisso Degobar, in Altopiano di Asiago. Anche con la pioggia la grotta è accessibile per i suoi primi pozzi e dunque non ci sono dubbi: si va! Oggi siamo proprio numerosi: la sottoscritta, Andrea “Icio”, Ludmila, Marika, Marina, Massimo, Maurizio, Valentina. Accompagneremo Alessandra, Elena, Francesca, Jacopo, LEGGI TUTTO 

 

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Marostica: sogno di roccia, acqua e buio

28 ott. 2016 Lo speleologo è l'ultimo esploratore geografico del nostro pianeta. Le grotte sono un mondo molto più esteso di quanto si possa pensare, nascosto nel cuore del nostro territorio. Le ha scavate l'acqua in migliaia di anni e noi ci addentriamo in esse per capire un angolo della natura ancora ignoto. Sebbene in Veneto conosciamo oltre 6.000 grotte naturali, rimane ancora molto da scoprire, quasi tutto. Non serve andare lontano per affacciarsi sull'ignoto. Oltre la luce del paesaggio che circonda la nostra quotidianeità si nasconde il mondo buio delle grotte. A Marostica abbiamo numerose cavità lunghe anche centinaia di metri. Nel nostro lavoro di esplorazione continuamo a scoprirne di nuove, ad illuminare qualcosa che non è mai venuto alla luce. Vi regaliamo questo scenario di sogno che rappresenta quanto la natura a due passi da casa riservi ancora da esplorare scoprire e capire. Non è solo un mondo, quello delle grotte, dove far correre la fantasia del ricercatore; le grotte e i processi che le hanno formate sono quelli che determinano l'evoluzione delle nostre colline e montagne, il nostro è un territorio di grotte anche se pochi ne conoscono l'esistenza! Le grotte poi, non dimentichiamolo, sono i serbatoi naturali dell'acqua che beviamo. Vi regaliamo questo sogno che viene da un lontano buio e vi invitiamo a conoscerci e conoscere il mondo delle grotte. Valentina Tiberi

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Bocca Lorenza tra preistoria e leggenda

27 ott. 2016 Bocca Lorenza una cavità naturale ai piedi del Summano sopra Sant'Orso di Schio: la sua estensione è limitata ma la sua storia è lunga e si mescola alle leggende. Il suo nome infatti viene dalla fanciulla che la tradizione vuole rapita dal signore della caverna in tempi lontani e sparita nel suo buio antro. Reperti archeologici trovati all'interno, fra i quali i resti di sepolture umane, mostrano una frequentazione almeno dal neolitico. Essendo la grotta a sviluppo orizzontale l'uomo l'ha utilizzata per vari scopi fino quasi ai nostri giorni. Una bella passeggiata di un quarto d'ora conduce all'ingresso. Una visita, sempre accompagnati da esperti speleologi, merita davvero di essere fatta non solo per la storia che vi si può leggere dentro, ma anche per la morfologia degli ambienti, la presenza di animali come i pipistrelli e altre specie più adattate alla vita sotterranea.  Valentina Tberi

 

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Ricerca di grotte a Marostica

26 ott. 2016 E' un pomeriggio tranquillo e qui dietro casa a Borgo Panica Maurizio vede una fessura incima ad una parete di roccia. Può essere una grotta? La forma è un po' anomala ma non si può escludere. Così, presi su imbrago e corde ci avviamo a vedere di che si tratta. La moltitudine di salamandre che si incontrano di notte non è ancora uscita, solo il freddo umido preannuncia la sera. Il buco non è alto ma raggiungerlo da sopra si rivela una cosa più lunga del previsto. Il terreno scivolso, i rovi, i pungitopo e alberelli troppo fini per potersi attaccare ci fanno spendere un po' di tempo però, finalmente arriviamo a penzolare sulla corda davanti a questa cavità. Purtroppo le pareti all'interno si chiudono ben presto, non è una grotta, è il nucleo svuotato di una piccola piega rocciosa. Va beh, ci siamo divertiti lo stesso. Il territorio di Marostica che non manca spesso di regalarci sorprese questa volta non ci ha dato la scoperta di una grotta ma le emozioni non sono mancate in questo pomeriggio di tipica speleologia marosticense. Valentina Tiberi

 

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Prime prove di discesa in grotta

26 ott. 2016 Domenica scorsa siamo stati alla Caverna del Sieson sul Monte Verena per le prime prove di discesa in grotta dei nostri nuovi apprendisti speleologi. Una salone alto quasi 40 metri accessibile attraverso una calata in corda dentro un ambiente maestoso che racchiude anche un vecchio ghiacciaio. Un posto suggestivo, una delle più belle cavità naturali dell'Altopiano di Asiago. Continuano le uscite per chi vuole imparare a frequentare il mondo delle grotte con il nostro gruppo speleo. Vi aspettiamo alla prossima. Per ulteriori info non esitate a conttatarci. Valentina Tiberi

 

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Val Lastaro

19 ott. 2016 Un giorno, un anno, un millennio, diecimila anni. La pazienza dell'esploratore deve essere infinita come ciò che ci attende di essere scoperto. E mentre l'attesa matura, qualcosa ci sorprende lungo il cammino. Come una sera come questa su a Lastaro, dove una strana quiete sembra proteggerci e cullarci a me e Marina. In questi giorni di pioggia abbiamo rivisitato tutte le grotte della valle, sebbene i nostri sforzi esplorativi siano concentrati su una di esse in particolare. Quello scivolo di sassi che ancora non ha un'immagine impressa in una testa umana perchè nessuno lo ha mai visto, nessuno, continua a scendere e... chissà quando e chissà cosa ci riserverà. Cos'è. Siamo vicini a capirlo e intanto facciamo rotolare giu un'infinità di sassi per sentirne il rotolio. E poi quando usciamo di grotta ecco cosa accoglie la nostra anima. La valle tra nebbie che pastellano un paesaggio di quiete. L'erba che inzuppa gli scarponi, il bianco di un pallone perso oltre il campetto, le luci calde della strada e delle case addormentate. Viene voglia di restare qui, in questo quadro e addormentarsi sul tappeto che nasconde l'ignoto profondo e buio. Un ignoto che, ne sono sicura, sarà completamente diverso dagli infiniti modi in cui lo abbiamo immaginato. Valentina Tiberi

 

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Abbiamo un nuovo istruttore!!

18 ott. 2016 Annunciamo con orgoglio di avere tra le nostre fila un nuovo istruttore. Complimenti Massimo Santini per aver affrontato positivamente l'esame per Istruttore Sezionale di Speleologia della Scuola nazionale di Speleologia CAI che si è svolto lo scorso week end. Bravo e avanti così! Valentina Tiberi

 

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Continuano le uscite per diventare speleologi

18 ott. 2016 Ottobre e novembre due mesi ricchi di attività con I barbastrji per diventare speleologi o semplicemente per conoscere un po meglio il mondo delle grotte naturali. Domenica scorsa eravamo allo spettacolare Cogoeon di Valgadena per una giornata di esercitazioni di progressione in corda, quindi per imparare a scendere e esalire anche grotte verticali. LEGGI TUTTO

 

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GROTTE di MAROSTICA:
laboratorio naturale di didattica speleologica unico in Italia

Distribuite su tutto il territorio collinare di Marostica, conosciamo ad oggi oltre 20 cavità naturali, di cui una lunga quasi mezzo chilometro e dai percorsi interni che variano dal normale camminare alla calata su corda lungo profonde verticali. Dopo decenni di un oblio che ha portato anche all'obliterazione di alcune di queste cavità, nasce nel 2013 il Gruppo Speleologico CAI Marostica i barbastrji che LEGGI TUTTO 

 

progetto grotte marostica barbastrji

 

 

Diventare speleologi con I barbastrji

11 ott. 2016 Ottobre e novembre sono i mesi ideali per avvicinarsi al mondo delle grotte con noi! Uscite didattiche in grotta e palestre di roccia, serate culturali sono in programma per le prossime settimane. Non esitate a chiedere maggiori info! Contatti nella locandina qui sotto. Formazione speleologica continua tutto l'anno con I barbastrji; con il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Marostica.

 

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Spurga dei Ruari

07 ott. 2016 Una bellissima grotta a Monte Magrè, Schio (VI) che scende con tre pozzi di 40, 15 e 8 fino alle galleria orizzontale che raccoglie più vie, in parte sconosciute della grotta. I pozzi lisciati dall'acqua, dove chi sa leggere i dettagli geologici trova i resti in quelle rocce gialle di un antico mare ricco di nummuliti fossili. Qualche pipistrello sfreccia padrone attraverso questi ambienti dove ogni anfratto pullula di vita: salamandre, rane, insetti venuti da fuori o esserini bianchissimi perfettamente adattati alla vita sotterranea. Questa è in poche parole la grotta sede di una punta notturna mia e di Marina Presa per fare un po di esercizio d'armo e rivedere questa bella cavità. Ma le foto forse parlano meglio delle parole... Valentina Tiberi

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Laitegrubaloch, nuova grotta a Foza

05 ott. 2016 Domenica siamo tornati al Laitegrubaloch, il buco soffiante che aveva individuato Maurizio Mottin anni fa in zona Foza. L'ultima volta ci siamo trovati sull'orlo di un pozzetto, bastava rimuovere un dente roccioso che impediva il passaggio e scendere verso nuovi e mai esplorati ambienti sotterranei. Domenica siamo tornati, io, Maurizio Mottin, Marina Presa dei barbastrji e Stefano Trevisan dell'US Pordenonese CAI. Una pioggerella fine venuta giù a tratti non ci ha fermati. Con determinazione e fatica perchè eravamo un po tutti stanchi LEGGI TUTTO

 

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Venti speleologi per una notte

05 ott. 2016 Sono state venti le iscrizioni alla traversata in notturna del Buso delle Anguane di Crosara che abbiamo organizzato mercoledì scorso. Venti il numero limite che abbiamo scelto e purtroppo molte persone che sono rimaste fuori ma ci sarà presto un'altra occasione per sperimentare cosè la speleologia e cosa si nasconda nel cuore delle nostre colline. Di sicuro i partecipanti se la ricorderanno a lungo questa serata diversa dal solito e diversa da come quasi sicuramente molti di loro se l'aspettavano. Le grotte infatti e il modo di percorrerle o meglio, il fatto stesso di percorrere certi ambienti apparentemente inaccessibili non è possibile spiegarlo nel modo corretto... bisogna provare in prima persona. Al di là della bellezza dei dettagli che una grotta può riservare, il fascino di un ambiente ancora poco compreso con i suoi misteri geologici e biologici, la speleologia opera anche un lavoro di rafforzamento del carattere e di superamento dei limiti e delle paure che abbiamo in noi stessi. Il mettersi in gioco affrontando la difficoltà nel passare uno stretto cunicolo o una voragine con metri e metri sotto i piedi diventa anche una grande rielaborazione di noi stessi, soprattutto perchè lo si fa in compagnia, in un clima di festa e divertimento insieme a tanti amici con cui condividere questa esperienza. Valentina Tiberi CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO

  

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ESPLORAZIONI in Val Lastaro, vita da speleologhe

21 sett. 2016 Pomeriggio dell'altro ieri, chat WhatsApp con la Mery: quando andiamo a Lastaro? martedì? Si dai anzi si può fare solo martedì che forse ce la scampiamo perchè mercoledì piove! Ottimo! Dai, non vedo l'ora! H 19 a Crosara? Fatto!!! Iea!!! Aggiudicato! Non vedo l'ora aspettavo che me lo chiedessi! Ecco come nascono le esplorazioni post cena mie e della Mery che siamo attaccate a Lastaro ormai più che delle zecche. Io stessa a volte la guardo e anche se non dovrei, mi sorprendo a chiedermi o meglio a meravigliarmi di come LEGGI TUTTO

 

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SPELEOLOGI PER UNA NOTTE!

13 sett. 2016 Vi ricordiamo l'imperdibile escursione notturna in grotta in programma per mercoledì 28 settembre! Attraverseremo il sottosuolo percorrendo le antiche vie dell'acqua e delle fate del Buso delle Anguane di crosara di Marostica. PER INFO ED ISCRIZIONI vedere locandina. Valentina Tiberi

 

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Grotta Bus Bo de Pavei

13 sett. 2016 La speleologia, ovvero un’attività adatta a tutti.

Il Gruppo Speleologico CAI Marostica “I Barbastrji” torna con un’altra uscita didattica e, per questa occasione, volge lo sguardo alle grotte della zona del Montello.

Dopo le grotte di Marostica, dopo le miniere di Pisogne, ci avventuriamo nel conglomerato trevigiano.LEGGI TUTTO 

 

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Esplorazioni notturne in bicicletta

13 sett. 2016 E' venerdì e sono le 19,30, siamo io Maurizio e Marina, la UNO carica di bici e materiali per esplorare. Siamo diretti a Foza dove lasceremo la macchina per fare un tratto di sentiero in bici e raggiungere il nostro buco da esplorare: il Leutegrubaloch, una piccola cavità carsica che soffia fuori una forte corrente d'aria fredda. Questa è stata la nostra avventura di venerdì scorso, curiosi di sapere cosa riservi quel buco. Arriviamo su che è già notte, Foza è piuttosto distante da Marostica! Carichiamo i sacchi speleo sulle bici e via. La strada è sterrata e tutta in salita. Ci siamo organizzati un po' all'ultimo così ci troviamo ad avere due bici da sterrato con marce e una vecchia Bianchi del nonno di Maurizio monomarcia e con i manici in legno che ci faranno venire i calli alle mani. Ce la turniamo, appena la salita si fa meno dura va come una saetta e la postura ci fa sentire dei postini anni cinquanta. Una luce da qualche parte della Marcesina è l'unico segno di civiltà che ci accopagna per un po', poi rimangono solo uccelli notturni e pipistrelli. Pipistrelli che vogliono ostinatamente entrare nel nostro buco. Questo ci incuriosisce ancora di più e ci fa immaginare grandi ambienti che non conosciamo. Finiremo l'esplorazione verso l'una e mezza sbirciando un po' più in là, forse... sull'orlo di un pozzo.. chissà. Sono le 3 quando siamo tutti a casa. Che avventura! Valentina Tiberi

 

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Caverna del Sieson

13 sett. 2016 Domenica scorsa abbiamo avuto come meta l' impressionante Caverna del Sieson sul Monte Verena in Altopiano di Asiago, una grande sala sotterranea alta oltre 40 m dove il soffitto lascia scoprire l'interno attraverso due spettacolari "occhi" almeno come appaiono da sotto. Una cengia attrezzata con un parapetto di sicurezza permette anche a chi non è speleologo di affacciarsi sul nero antro, mentre da una piu alta apertura circolare gli speleologi possono calarsi con le corde nel vuoto fin giù al pendio di sassi e ghiaccio. le foto parlano da se.... Valentina Tiberi

 

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Documentazione delle grotte di Marostica

02 sett. 2016 Nelle utlime settimane abbiamo fatto un grande lavoro alle grotte di Marostica. Abbiamo continuato il lavoro di documentazione fotografica, abbiamo reso possibile una "traversata" al Buso delle Anguane, abbiamo attrezzato una piccola palestra per esercitazioni in corda, ma il lavoro più grande e forse più importante è stato quello di rifare completamente il rilievo topografico del Buso delle Anguane di Crosara, la grotta più lunga di Marostica. Vogliamo condividere con voi in anteprima questa prima bella rappresentazione della grotta che ci fa capire quanto esteso ed articolato sia il mondo scavato dall'acqua nel cuore delle nostre colline e quanto ancora ci sia da esplorare. Proprio a partire da oggi tra l'altro, le grotte di Marostica saranno in mostra fino a domenica alla manifestazione speleologica "Tutti già in Lessinia" a Velo Veronese.  Valentina Tiberi 

CLICCA QUI PER APRIRE IL RILIEVO DEL BUSO DELLE ANGUANE

 

Rilievo Buso delle Anguane Barbastrji 2016 

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