Gennaio 2015

ATTREZZAMENTO del Buso delle Mole a Marostica

22 gen. 2015 Oggi, pomeriggio passato ad attrezzare il percorso in parete che porta all'ingresso di una delle più intriganti cavità del marosticense: il Buso delle Mole a Capitelli, una cavità interpretata e censita come "grotta naturale" dagli speleologi di Bassano ormai quasi venti anni fa. Abbiamo invece scoperto che non si tratta di un ambiete naturale ma di una piccola cava. Lo abbiamo verificato nelle scorse settimane quando  una squadra del nostro gruppo è tornata alla ricerca di questa grotta nell'ambito del lavoro di studio e riqualificazione delle cavità marosticensi che i nostri membri portano avanti ormai da qualche anno. Oggi la squadra era composta da Andrea Grigoletto e Valentina Tiberi. Purtoppo il tempo ha reso il vecchio e comodo accesso alla grotta, un percorso alpinistico percorribile in sicurezza solo attrezzando con corde. Oggi ci siamo dedicati proprio a questo, a far tornare accessibile l'ingresso di una cavità la cui storia merita di essere approfondita. Valentina Tiberi

 

 

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ESCURSIONE al BUSO DELLA RANA,
inizia con emozioni indimenticabili l'avventura di chi vuole conoscere il mondo sotterraneo con il Gruppo dei barbastrji

19 gen. 2015 Eccoli in foto tutti i 34 partecipanti all'escursione al Buso della Rana organizzata dal Gruppo nella giornata di ieri. Questo il primo evento dell'anno del programma di formazione speleologica continua unica in Italia ideato dal Gruppo Speleo CAI Marostica I barbastrji. Ieri, abbiamo guidato ragazzi e ragazze, uomini e donne dai 6 ai 60 anni alla scoperta di una delle più belle grotte d'Italia: il Buso della Rana, a Monte di Malo (VI), una grotta che fa parte di un più ampio complesso sotterraneo lungo oltre 40 km. Addentrarsi in questa cavità è come risalire una forra di montagna con il soffitto di roccia. Un canyon buio solcato da torrentelli interni che ogni tanto si perdono sotto il pavimento di blocchi di qualche imponente salone. L'uscita di  ieri era rivolta soprattutto a chi per la prima volta avesse voluto fare un'esperienza in grotta. Bravissimi tutti, soprattutto i non speleologi che, in gran numero si sono misurati con successo in questa esperienza che ha regalato comunque a tutti, neofiti e docenti/istruttori emozioni indimenticabili. Vi aspettiamo alla prossima per vivere nuove emozioni e conoscere ancora meglio il mondo sotterraneo. In programma per il 15 febbraio un'altra escursione didattica questa volta alle grotte di marostica, mentre, sempre nel mese di febbraio svolgeremo una pelestra di roccia per chi voglia iniziare a conoscere le tecniche speleolologiche di progressione su corda. Non esitate a contattarci se vorrete essere dei nostri! Valentina Tiberi

 

Escursione didattica buso della ran 18 gennaio g s cai marostica i barbastrji

 

rana ingresso barbastrji

 
 
LETTURA DEL PAESAGGIO in pillole 
ECCO LA PRIMA DI UNA SERIE DI PICCOLE LEZIONI ON LINE PER INIZIARE A GUARDARE CON OCCHI DIVERSI IL NOSTRO PAESAGGIO! IL SITO DEI BARBASTRJI SI STA PER ARRICCHIRE DI UNA SEZIONE DIDATTICA MOLTO PARTICOLARE A CURA DELLA Dott. ssa Valentina Tiberi

17 gen. 2015 Nell'immagine sottostante siamo in Val d'Inverno, nel marosticense (VI), territorio collinare pedemontano che fa da confine tra la pianura e veneta e l'Altopiano di Asiago. Qui, in un'area di poche centinaia di metri quadrati sono conosciute 4 grotte naturali dello sviluppo complessivo di quasi 300 m. Una di queste: la Grotta d'Estate la conosciamo oggi per una combinazione molto fortunata di processi geomorfologici... Leggi tutto

 

Lettura del Paesaggio n1

 
 
GROTTE e PAESAGGIO CARSICO
15 FEBBRAIO: GIORNATA DI ESCURSIONI DIDATTICHE PER SCOPRIRE COSA SI NASCONDA NEL CUORE DEL TERRITORIO DI MAROSTICA

16 gen. 2015 Non esitare a contattarci per saperne di più. Iscrizioni obbligatorie.

 
Locandina grotte marostica 15 febbraio 2015 barbastrji marostica
 
 
ESPLORAZIONI A LASTARO: sorprese anche oggi

12 gen. 2015 Ogni volta che torniamo ad esplorare in Val Lastaro, nel comune di Conco (VI) non ci manca l'emozione di una sorpresa che tiene sveglie le nostre menti per le notti a seguire con sogni e nuove domande. Ieri siamo tornati. Ieri siamo tornati su! Ed eravamo in 8: Valentina Tiberi, Maurizio Mottin, Guido Maria Agotini, Andrea Grigoletto, Silvia Carlesso, Massimo Santini, Marina Presa ed Aurora Costenaro. Che giornata ricca! Mentre infatti una squadra riprendeva i lavori per tentare di passare oltre lo stretto passaggio che ci blocca la via al Buso delle Frane, un'altra cercava di entrare in quello che abbiamo scoperto essere un nuovo ingresso dello stesso sistema sotterraneo. Ce lo hanno confermato i traccianti olfattivi che abbiamo rilasciato alle Frane e che abbiamo sentito uscire da questo buchetto in mezzo al bosco, da noi individuato qualche settimana fa. A fine giornata, mentre la squadra al Buso delle Frane percorreva finalmente nuovi metri nel maestoso canyon sotterraneo che è la grotta, l'altra scopriva un pozzo dal quale si arriverà forse un giorno negli stessi colossali ambienti sotterranei che sembrano essere il collegamento fra diverse delle  grotte che stiamo esplorando. Grande risultato oggi dunque, beh, come al solito quando torniamo in qusta valle. Ogni volta si aggiunge un indizio nuovo per la sua comprensione e... il bello deve ancora arrivare!

Valentina Tiberi

 

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I nuovi ingressi

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Buso delle Frane, ultima frontiera, dove l'acqua e il vento vanno a finire

 
 
Discesa delle grandi voragini di Cima Grappa

08 gen. 2015 A Cima Grappa ci sono posti dove il reverenziale ed antico buio delle viscere della Terra si abbraccia con l'azzurrissima volta celeste di una splendida giornata di inverno come quella del 6 gennaio scorso. Così diversi ed apparentemente antitetici, i due mondi del "fuori" e del "dentro" della montagna diventano amanti perfetti, inseparabili ed invidiabili. E' in una giornata come questa che abbiamo scelto di stendere le nostre corde sulle pareti grigie e rosate che fanno da confine tra questi due mondi, laddove regna l'ombra dentro i corridoi delle città di roccia che coronano la cima del Grappa. Fuori dal passaggio dei sentieri e nascoste alla vista del frequentatore non speleologo della montagna, ci sono grandi voragini nella roccia, profonde fino a 20 m e larghe diversi metri. Nessuno sa ancora quali passaggi vi siano nascosti oltre i grandi blocchi che ne fanno da fondo, nessuno sa... Leggi tutto

 

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Vacanze natalizie all'insegna della speleologia!
Ultimo dell'anno sul carso triestino e sloveno poi si torna ad esplorare in Altopiano di Asiago e non è ancora finita!

04 gen. 2015 Siamo partiti il 31 dicembre alla volta di Prosecco (TS) dove avevamo base logistica e la nostra avventura è iniziata scendendo la bellissima Grotta Nemez che con il suo pozzo d'ingresso di una ventina di metri di profondità permette di entrare nelle maestose gallerie ricche di concrezioni stupefacenti. Ambienti talmente grandi da essere difficilmente illuminabili! I festeggiamenti per l'anno appena iniziato sono così stati anticipati in grotta dalla quale siamo usciti solo verso sera giusto in tempo per salutare davanti ad un fuoco ed insieme ad una bella compagnia l'anno in arrivo. Poi l'uno gennaio abbiamo battuto un po' la fiacca è vero, ma il 2 ci siamo mossi per visitare in Slovenia due tra le maggiori meraviglie sotterranee del mondo: Postumia e San Canziano. Quest'ultima a dire il vero ci è mancata perchè non siamo riusciti a combinarci con gli orari di apertura ma abbiamo potuto comunque renderci conto della maestosità dei luoghi dove si inabissa il fiume Timavo, affacciandoci alle maestose doline d'ingresso. Rientrati a casa in serata, già programmavamo un' altra uscita per il giorno successivo, seduti attorno un tavolo a casa di Silvia a mangiare Nutella e Pandoro alle 21! Una bella compagnia di 13 persone! Così, meta del giorno successivo 3 gennaio: la nostra cara Val Lastaro in Altopiano di Asiago. Questa volta per esplorare i nuovi inghiottitoti dove le acque della Val Biancoia vanno a sparire. E non è finita qui! Perchè anche domani e dopodomani torniamo nelle viscere della nostra terra! Ci sarà troppo da raccontare! ecco intanto alcune foto e per vederle tutte cliccate qui. Valentina Tiberi 

 

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